Giovedì 28 maggio, iniziativa benefica contro la SLA a Crema
Giovedì 28 Maggio 2009,
giornata intera
Luca
Muchetti
Giovedì 28 maggio, presso il Teatro San Domenico di Crema (piazza Trento e Trieste) si terrà un iniziativa sociale avente lo scopo di sensibilizzare l opinione pubblica sulla cosiddetta SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica), una malattia la cui causa è ancora sconosciuta, nota perché ha colpito molti atleti. Ingresso 30 euro, l'incasso della serata sarà devoluto al Centro Clinico Nemo.
La SLA viene detta anche Morbo di Lou Gehrig, dal nome di un famoso giocatore di baseball che fu la prima vittima accertata di questa patologia. Ma da allora questa terribile malattia ha colpito molti atleti al mondo - fra i quali anche giocatori di calcio italiani - oltre che attori come David Niven o musicisti come Charles Mingus, Dimitri Sostakovic e Jason Becker. Ma la SLA non guarda in faccia nessuno, non si sa perché appaia e quando inizi veramente l insidia. Per cercare di contribuire a svelare cosa sia la SLA è stata organizzata l iniziativa di Crema, non solo per sensibilizzare ma anche per raccogliere fondi. E in tanti hanno risposto all invito di Marco Pistone, titolare del Barcelona Cafè e organizzatore dell evento, in collaborazione con il Teatro San Domenico di Crema.
La serata si aprirà alle 20 con un ricevimento per il pubblico presso il Teatro San Domenico e dalle 20.30 inizierà l evento, condotto dal giornalista televisivo Edoardo Raspelli e caratterizzato da ospiti e relatori d eccezione, a partire da Alberto Fontana, presidente della UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) e di Fondazione Serena Onlus, ente gestore del Centro Clinico NEMO per le patologie neuromuscolari con sede presso l'Ospedale Niguarda di Milano; ente a cui sarà destinato quanto raccolto dall iniziativa. A seguire interverrà il dr. Mario Melazzini, presidente dell AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) e direttore scientifico del Centro Clinico NEMO. Il dr. Melazzini parlerà degli effetti di questa malattia, dalla quale purtroppo è affetto.
Una prestigiosa testimonianza di solidarietàsarà quella di Francesco Cafiso, musicista di fama mondiale che si esibirà in due set jazzistici. Francesco Cafiso è un saxofonista e compositore, considerato uno dei talenti più precoci e importanti della storia del jazz. Benché giovanissimo si è esibito nei più prestigiosi jazz club e teatri di tutto il mondo, ha suonato a Washington DC durante i festeggiamenti in onore del presidente degli Stati Uniti Barak Obama e al Martin Luther King Jr. Day. A fianco di Francesco Cafiso si esibirà al pianoforte Dino Rubino, altro talento del jazz italiano.
A seguire interverrà il dr. Massimo Corbo, neurologo e direttore clinico del Centro Clinico NEMO, che illustrerà le necessità cliniche dei malati di SLA, e gli aspetti della vita quotidiana dei malati. Parteciperà anche un rappresentante dell Ospedale di Crema. La serata, dopo la seconda parte dell esibizione di Cafiso e Rubino, proseguirà nel foyer del Teatro S. Domenico dove il pubblico potrà acquistare capi messi a disposizione dalla maison fiorentina Roberto Biagini. Anche in questo caso, la finalità è quella di raccogliere fondi per la ricerca.
Obiettivo della serata: raccogliere 20.000 euro. Un obiettivo ambizioso ma raggiungibile per l organizzatore dell iniziativa benefica, il bartender Marco Pistone. Al termine della serata il pubblico potrà assaporare un omaggio particolare a Cafiso e Rubino - che come tutti si sono messi a disposizione e hanno collaborato del tutto volontariamente, inclusa la Fondazione Teatro San Domenico di Crema - e cioè degustare il cocktail Cafiso Color Rubino , appositamente creato in loro onore da Pistone.