Sabato 20 marzo alle ore 18.00 nella Sala Biblioteca del Centro Pastorale Diocesano di Cremona, dialogo aperto su "Centrali nucleari e questioni etiche". Col contributo di monsignor Vincenzo Rini, direttore di “La Vita Cattolica”, Marco Pezzoni, coordinatore di “CreaFuturo”. Coordina Carla Bellani, vicepresidente Acli Provinciali.
Il nucleare non può essere considerata un’opzione energetica tra le altre, ma una scelta molto impegnativa e delicata per le sue caratteristiche intrinseche e per l’impatto che esercita sulla vita delle comunità e sul territorio che lo ospita. Per questo, la decisione di costruire delle centrali nucleari lungo il Po (ddl 99, luglio 2009) va vagliata, soppesata attentamente utilizzando anche approcci differenziati: quello scientifico, giuridico, sanitario, ambientale, economico..
Questi vari aspetti-oggetto di analisi delle realtà che fanno parte di CreaFuturo- portano a galla dei nodi di carattere etico che devono essere resi noti e presi in seria considerazione affinché la scelta delle centrali nucleari possa essere fatta in piena consapevolezza e responsabilità da parte di tutti. Da qui, l’esigenza di aprire un confronto sui temi etici e di operare un discernimento insieme a quanti capiscono l’importanza di rivisitare la scelta nucleare alla luce del modello di sviluppo che siamo chiamati a costruire, del bene delle persone presenti e future del territorio e della salvaguardia dell’ambiente.