CreaFuturo (AmbienteScienze, Acli, Amici della Terra, Arci, CGIL, Legambiente, Movimento Federalista Europeo, Rete Lilliput) presenta sabato 23 gennaio alle ore 11.00 a SpazioComune (Piazza Stradivari, Cremona) il contenuto della petizione "Per un'Italia libera dal nucleare per una strategia referendaria efficace e condivisa".
«Abbiamo deciso di rompere gli indugi e di rappresentare da subito il disagio dei nostri territori che le istituzioni locali, a cominciare dall’Amministrazione provinciale, non vogliono o non sono in grado di difendere dalla imposizione di nuove centrali nucleari - spiegano gli aderenti a CreaFuturo - . Di fronte alle decisioni centralistiche del Ministro Scajola e dell’amministratore delegato dell’ Enel Fulvio Conti che dichiarano che riveleranno i siti prescelti per le localizzazioni solo dopo le elezioni regionali, nessuno che abbia una coscienza democratica crediamo possa accettare passivamente di restare all’oscuro di decisioni di questa portata. A questo punto l’unico modo perché il nostro territorio non venga sacrificato al nucleare, in quanto anello debole della catena, è che si definisca al più presto una strategia referendaria nazionale, ricorrendo all’articolo 75 della Costituzione. Ecco perché lanciamo da Cremona una Petizione che chiediamo a tutti di sottoscrivere e far circolare ovunque e ad ogni livello. Il Diritto è la nostra legittima difesa!»
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