Presentazione del libro "Il prodotto del lavoro nel sociale"
Mercoledì 20 Gennaio 2010,
giornata intera
L'Ufficio di Piano del Distretto di Crema invita alla presentazione del libro "Il prodotto del lavoro sociale", mercoledì 20 gennaio alle 16.30 presso la sala dei Ricevimenti del Comune di Crema.
Presenta Luciano Capetti (Assessore Servizi Sociali Comune di Crema).
Introduce Angelo Stanghellini (Coordinatore Ufficio di Piano).
Intervengono con la curatrice Donatella Barberis, Manuela Cavedagna e Patrizia Pedrazzini del gruppo delle autrici.
La presentazione di questo testo (alla cui scrittura hanno collaborato anche le assistenti sociali Elena Brazzoli e Paola Mariani), può essere l’occasione per un confronto, uno scambio di opinioni - tra diversi punti di vista - su cosa è oggi il senso e il valore del lavoro sociale nel nostro territorio.
L’invito è rivolto in particolare agli operatori a vario titolo impegnati ed agli amministratori dei Comuni del Distretto.
Scheda del libro
Cosa si “produce” nel lavoro sociale? Come si fa a definire, e a far conoscere, ciò che si sta facendo all’interno di un servizio? E come si può valorizzare questo “prodotto”? È a partire da queste domande che trae spunto il volume, esito di un originale lavoro di co-produzione fra docenti e operatori del Corso di Laurea specialistica Progest dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca.
Attivando uno scambio particolarmente significativo tra la dimensione formativa e quella esperienziale e attraverso un’impostazione metodologica psico-sociologica – che richiama l’approccio dello Studio APS di Milano – il testo delinea il processo di individuazione del prodotto del lavoro sociale che, ben lontano dall’essere automatico o spontaneo, necessita di spazi di riflessione e di motivazione.
Successivamente, individua e approfondisce le dimensioni che è opportuno esplorare – il processo di conoscenza-azione, la relazione con l’utente/cliente, gli orientamenti, il ruolo delle autorità, la razionalità strumentale e la valutazione – per cogliere le connessioni con la produzione. Grazie alle narrazioni, commentate, delle situazioni operative si propone una rielaborazione socializzata che restituisce valore e suggerisce nuovi significati, chiavi di lettura e ipotesi per ripensare quanto si realizza nel flusso di prestazioni, scambi e contatti con i clienti dei servizi, mettendo così in luce quella che Franca Olivetti Manoukian chiama “la parte più buia del servizio, quella che solitamente resta in ombra”.
Muovendosi a cavallo tra il contesto di studio e quello lavorativo, il testo può essere utilizzato come strumento di riflessione e approfondimento sia dagli studenti dei corsi in Management dei servizi sia dagli operatori che sono già impegnati in questo ambito: facilitare la comprensione degli esiti del lavoro sociale può permettere di avvicinarsi e gestire con maggiore consapevolezza le incertezze, gli entusiasmi e le paure che connotano l’impegno in questo settore lavorativo.
Donatella Barberis è consulente e formatrice di orientamento psico-sociologico, collabora da molti anni con lo Studio APS di Milano. Si occupa di politiche sociali, programmazione dei servizi in ambito sociale, organizzazioni di servizi profit. È docente a contratto presso l’Università degli Studi di Milano - Bicocca, Corso di Laurea specialistica Progest.