Il CRAC Centro Ricerca Arte Contemporanea inaugura sabato 7 novembre la mostra "Icono-grafie" con le opere di Siria Bertorelli. Appuntamento alle 18.00 presso Liceo Artistico Statale "Bruno Munari" in Via XI Febbraio 80 – Cremona
CURATORI: Dino Ferruzzi, Gianna Paola Machiavelli
APERTURA AL PUBBLICO: dal 7 Novembre al 30 Novembre 2009
ORARI DI APERTURA: da lun a ven ore 10.00 – 16.00 sab ore 10.00 – 13.00 e su app.
festivi chiuso
PATROCINI: Comune e Provincia di Cremona, Ufficio Scolastico Provinciale di Cremona
I lavori di Siria Bertorelli sono dei piccoli racconti onirici, disegni delicati nel segno, minuti e minuziosi riquadri che raccontano storie di infanzie negate e violate, piccole violenze quotidiane che esplodono in un mondo in cui l’immaginario di tanta infanzia non è da ricercare nelle pagine che sembrano uscire fuori dalle storie a lieto fine di bei libri illustrati, ma nella serie delle punizioni, "punishment", appunto, chiaro riferimento alla violenza data e subita, dove i bambini sono vittime delle punizioni degli adulti.
Qui l’età spensierata appare malata e talvolta crudele, quello che si è subito esplode in una carneficina.
Disegni di donne straziate da conigli giganti, strani esseri antropomorfi ed improbabili oggetti animati, bambine che sembrano uscire da pagine di libri di altri tempi, esili esistenze poste in uno spazio precario di colore bianco, un universo da sogno pronto a svelare, nonostante la leggerezza dei materiali utilizzati i fatti tragici di un’esistenza difficile.
Alle pareti scorrono storie di bambine alate travestite da lupo, palloncini sorridenti, animali ridotti in pezzi, segni di un universo sospeso, le figure ci guardano da dentro quei piccoli fogli, fondi di vecchi documenti o carte da parati che decoravano le pareti di casa d’infanzia della famiglia dell’artista.
Dentro quei disegni essenziali, apparentemente fragili, accadono piccole malinconiche tragedie.
Una storia tutta al femminile che viene raccontata con la leggerezza dei materiali tradizionali del disegno su carta per parlare del corpo, dell’identità e del rapporto tra uomo e natura.
Le tavole di Siria Bertorelli sono ispirate al mito, alla favola di Cappuccetto Rosso, alla letteratura di Alice nel paese delle meraviglie, in una chiave attualissima che, utilizzando stratificazioni e sovrapposizioni simboliche di codici diversi, ne permettono una lettura a diversi livelli, diversificata a seconda del vissuto culturale di ogni singolo spettatore.
Un’opera fortemente significativa dell’artista è il lavoro che è stato presentato alla Biennale di Skopje che rappresenta lo schema dell’albero di Sephirot ispirato alla poesia di Edoardo Sanguineti 7 Porte.