Il Circolo Amenic Cinema riprende la consueta programmazione del lunedi il 9 febbraio alle 21 presso la sala Alessandrini di via Matilde di Canossa a Crema, proponendo un ciclo di film in rosa .
L'Altra metà dello schermo, questo il titolo della rassegna che sarà proposta ai soci dell Associazione nel mese di febbraio e marzo.
La proposta sarà molto varia e andrà a indagare come l' occhio della cinepresa ha mostrato la donna attraverso le epoche e i mutamenti sociali che hanno percorso in particolare il secolo scorso. Diverse saranno le tematiche affrontate: la donna vista con occhio di donna, come nel film Vogliamo anche le rose di Alina Marazzi, vera e propria antologia dell emancipazione femminile (9 febbraio), e ne L' albero di Antonia (23 febbraio) di Marleen Gorris, saga familiare tutta al femminile.
La condizione operaia e le lotte nelle fabbriche sono il tema di Giovanna (16 febbraio) di Gillo Pontecorvo, mentre la donna vista nell intimità del quotidiano sarà il soggetto del film a episodi Siamo donne (16 febbraio). Infine la violenza sulla donna - in questo caso psicologica - di Primo amore (2 marzo) di Matteo Garrone e la sua persecuzione nell Afghanistan della sharia in Osama (9 marzo) per ricordare come oggi, nonostante le battaglie vinte, l identità femminile sia ancora in lotta per la propria affermazione e per acquisire pari dignità di diritti e di esistenza.
Vogliamo anche le rose di Alina Marazzi, Italia 2007, b/n e col. Lunedi 9 febbraio 09.La cineasta milanese da sempre attenta alle tematiche femminili, (ricordiamo Un ora sola ti vorrei sul tema del disagio psichico) si cimenta in una vera e propria antologia dell emancipazione femminile. Attraverso i diari recuperati dall Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano di tre donne, vissute in momenti diversi e in città lontane tra loro, la Marazzi ci conduce in un viaggio ideale attraverso le lotte personali e collettive- che hanno portato ad una affermazione dell autonomia, dell identità e dei diritti delle donne in una Italia, quella degli anni 60 e 70, ancora oppressiva e patriarcale.
Le proiezioni come sempre hanno inizio alle ore 21 presso la Sala Alessandrini di via Matilde di Canossa 18 a Crema, ingresso con tessera annuale di euro 7