Acli provinciali e Comitato referendario provinciale “2 Sì per l'Acqua Bene Comune" organizzano una serata di alta informazione/formazione per tutti i cittadini: mercoledì 6 aprile alle ore 21.00, al Centro Pastorale Diocesano di Cremona interverrà il professor Riccardo Petrella, economista politico, docente universitario dei più stimati a livello internazionale per i suoi studi sul tema dell'acqua come bene comune.
«Autore del "Manifesto dell'acqua" e fondatore nel 1997 insieme all’ex-presidente del Portogallo Mario Soares del Comitato Internazionale per un Contratto Mondiale sull'Acqua, il professor Petrella - anticipano le Acli - terrà una lezione che aprirà i nostri orizzonti alla vastità delle battaglie internazionali per il riconoscimento fattivo dell'acqua come diritto universale e bene comune, evidenziando come gli interessi speculativi stiano opponendosi a questi processi democratici di riappropriazione da parte delle comunità delle capacità e della responsabilità sulla gestione del bene vitale per eccellenza. Nel solco di queste lotte si inserisce l’iniziativa referendaria che una amplissima coalizione sociale sta conducendo per fermare nel nostro paese la riduzione dell'acqua a merce e avviare la ripubblicizzazione del servizio idrico».
A introdurre la serata saranno don Bruno Bignami - presidente della Fondazione don Primo Mazzolari ed assistente ACLI - che illustrerà l'impegno internazionale della Chiesa nell’affermazione del diritto umano all'acqua e il magistero che si riferisce a questo bene essenziale alla vita, e Diego Antonioli - referente del Comitato referendario cremonese “2 Sì per l’Acqua Bene Comune" - che spiegherà gli obiettivi che i movimenti per l'acqua in Italia perseguono con questo referendum.
Con l'organizzazione dell'evento dei 6 aprile insieme al Comitato Referendario "2 Sì per l'Acqua Bene Comune", le Acli provinciali cremonesi vogliono lanciare il loro convinto impegno nella campagna referendaria, in linea con quanto deciso a livello nazionale e come annunciato a Milano lo scorso fine settimana a "Fa' la cosa giusta" dalle Acli della Lombardia.
Un impegno sia sui quesiti per l'acqua bene comune che su quello contro il ritorno al nucleare, attraverso divulgazione di informazioni e la collaborazione fattiva coi comitati locali. Per questo, presso la segreteria provinciale si sta formando un gruppo di lavoro apposito.
Le Acli provinciali si stanno spendendo da oltre due anni sul rischio del ritorno alla produzione di elettrica tramite centrali nucleari - impegno in CreaFuturo, lettera ai Vescovi lombardi, incontri tenuti dal nostro assistente don Bruno Bignami in tutta la provincia e oltre - con una capacita profetica di leggere quei segni dei tempi che oggi sono finalmente evidenti a tutti, compreso il governo italiano che si è una pausa di riflessione di un anno dopo il gravissimo incidente di Fukushima.
Per contrastare la privatizzazione del servizio idrico le Acli provinciali cremonesi hanno a suo tempo aderito alle campagne per una legge di iniziativa popolare per una gestione pubblica e partecipativa dell'acqua - che nel 2007 ha raccolto 400mila firme - e poi per la richiesta dei referendum - 1milione400mila sottoscrizioni.
Per questo i circoli territoriali si attiveranno come piccoli comitati referendari locali, al fine di contribuire al raggiungimento del quorum al voto referendario che si terra nei giorni 12 e 13 giugno.
Il Comitato Referendario della Provincia di Cremona "2 Sì per l’Acqua Bene Comune", in occasione dell'incontro col professor Petrella, lancerà l'iniziativa annunciata sabato 26 marzo a Roma, alla grande manifestazione nazionale “Vogliamo l'acqua, vogliamo il sole, mica la luna”: con una piccola offerta in sostegno alla campagna referendaria, i cittadini potranno dotarsi della bandiera col logo dei referendum per l’acqua da appendere ai balconi, così da creare un forte impatto visivo per ricordare a tutti l’importanza del voto ai referendum del 12 e 13 giugno.
Scarica il volantino
A introdurre la serata saranno don Bruno Bignami - presidente della Fondazione don Primo Mazzolari ed assistente ACLI - che illustrerà l'impegno internazionale della Chiesa nell’affermazione del diritto umano all'acqua e il magistero che si riferisce a questo bene essenziale alla vita, e Diego Antonioli - referente del Comitato referendario cremonese “2 Sì per l’Acqua Bene Comune" - che spiegherà gli obiettivi che i movimenti per l'acqua in Italia perseguono con questo referendum.
Con l'organizzazione dell'evento dei 6 aprile insieme al Comitato Referendario "2 Sì per l'Acqua Bene Comune", le Acli provinciali cremonesi vogliono lanciare il loro convinto impegno nella campagna referendaria, in linea con quanto deciso a livello nazionale e come annunciato a Milano lo scorso fine settimana a "Fa' la cosa giusta" dalle Acli della Lombardia.
Un impegno sia sui quesiti per l'acqua bene comune che su quello contro il ritorno al nucleare, attraverso divulgazione di informazioni e la collaborazione fattiva coi comitati locali. Per questo, presso la segreteria provinciale si sta formando un gruppo di lavoro apposito.
Le Acli provinciali si stanno spendendo da oltre due anni sul rischio del ritorno alla produzione di elettrica tramite centrali nucleari - impegno in CreaFuturo, lettera ai Vescovi lombardi, incontri tenuti dal nostro assistente don Bruno Bignami in tutta la provincia e oltre - con una capacita profetica di leggere quei segni dei tempi che oggi sono finalmente evidenti a tutti, compreso il governo italiano che si è una pausa di riflessione di un anno dopo il gravissimo incidente di Fukushima.
Per contrastare la privatizzazione del servizio idrico le Acli provinciali cremonesi hanno a suo tempo aderito alle campagne per una legge di iniziativa popolare per una gestione pubblica e partecipativa dell'acqua - che nel 2007 ha raccolto 400mila firme - e poi per la richiesta dei referendum - 1milione400mila sottoscrizioni.
Per questo i circoli territoriali si attiveranno come piccoli comitati referendari locali, al fine di contribuire al raggiungimento del quorum al voto referendario che si terra nei giorni 12 e 13 giugno.
Il Comitato Referendario della Provincia di Cremona "2 Sì per l’Acqua Bene Comune", in occasione dell'incontro col professor Petrella, lancerà l'iniziativa annunciata sabato 26 marzo a Roma, alla grande manifestazione nazionale “Vogliamo l'acqua, vogliamo il sole, mica la luna”: con una piccola offerta in sostegno alla campagna referendaria, i cittadini potranno dotarsi della bandiera col logo dei referendum per l’acqua da appendere ai balconi, così da creare un forte impatto visivo per ricordare a tutti l’importanza del voto ai referendum del 12 e 13 giugno.
Scarica il volantino
