Venerdì 14 maggio alle 22.00, Vincenzo Costantino Cinaski metterà in scena il reading “Poesia e Musica sulla via della sete”, con l’eccezionale accompagnamento di Folco Orselli al pianoforte.



Poeta e performer, conosciuto come il più stretto collaboratore di Vinicio Capossela (con il quale ha recentemente scritto a quattro mani il libro “In Clandestinità, Mr Pall incontra Mr Mall”, edito da Feltrinelli), Vincenzo Costantino Cinaski è un artista “libertario e naufrago volontario”, in grado di liberare la poesia dai luoghi più improbabili. Egocentrico e sbruffone, ma sotto sotto terrorizzato dalla vita, Cinaski sembra, a quarantaquattro anni suonati, un uomo fuori dal tempo, un coetaneo di Capossela invecchiato senza rendersene conto.

Qualcuno dice che è un genio, l'uomo nuovo della letteratura italiana. Qualcuno lo accusa di fare il verso a Bukowski e di ripetere, con maggiore asprezza e spontaneità, i vecchi motivi della beat generation. Difficile dire chi ha ragione se quei pochi (di cui una consistente parte francese) che lo osannano o quei molti (di cui buona parte italiani) che ne ignorano l'esistenza.

Oltre a “in Clandestinità”, Cinaski ha pubblicato un unico libro pressoché introvabile, "Chi è senza peccato…non ha un cazzo da raccontare!”, mentre il reading che metterò in scena ad Alice rappresenta un lavoro ironico, anarchico, sregolato e profondamente diretto. “La vita viene raccontata dal margine senza ipocrisia e mezze misure, si
parla se si ha qualcosa da dire e si tace se non si è vissuto.” Lo spettacolo di Chinaski è una celebrazione della curiosità, la vita viene scandagliata in tutti i suoi aspetti e con l'assistenza del buonumore, perenne complice e colpa,tutto viene rubato, ogni piccolo momento, ma anche restituito con la complicità della poesia.

Al pianoforte, sul palco con Cinaski, il cantautore Folco Orselli, artista poliedrico ed eclettico i cui testi possono rievocare antiche reminiscenze passate come contemporanee fotografie della società dei nostri giorni accompagnate da influenze musicali internazionali che vanno dal blues, al funky e al jazz. Nel 2001 insieme a un esclusivo gruppo di affiatati cantautori, ha creato un autentico e originale movimento musicale milanese: il Caravanserraglio, nato come necessità di scambio di emozioni musicali prodotte in vivaci spettacoli con il sintomatico proposito di comunicare professionalità e spontaneità. Nel 2003 ha suonato “interpretando” il ruolo di se stesso insieme alla sua band, nel lungometraggio di Silvio Soldini “Agata e la tempesta”. Il suo ultimo lavoro “Milano Babilonia”, uscito nel 2007 e registrato alle Officine Meccaniche di Mauro Pagani, conserva il sapore vintage sia nei testi che negli arrangiamenti, mettendo in campo tematiche di estrema attualità attraverso una verve interpretativa di impatto.

Alice è come sempre aperta a tutti i suoi tesserati. La sottoscrizione rinnovata a partire da ottobre 2009 avrà valore fino al 31 dicembre 2010. L’ingresso è quindi gratuito per chi ha già rinnovato la tessera mentre prevede una sottoscrizione di 8 euro per chi ancora non avesse provveduto.