Lo scorso 6 marzo in sala Bonomelli a Cremona, durante un affollatissimo incontro, don Luigi Ciotti, Presidente di Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, aveva chiesto alla cittadinanza cremonese attenzione e partecipazione alla XV Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie, che si svolgerà a Milano sabato 20 marzo. 



gni anno, il 21 marzo, primo giorno di primavera, LIBERA si ritrova con associazioni, scuole e cittadini per celebrare la memoria delle vittime innocenti di tutte le mafie e per ribadire l’impegno quotidiano nella realizzazione di percorsi di legalità democratica e di partecipazione civile. Poiché quest’anno il 21 è domenica, la manifestazione viene anticipata al sabato 20 per favorire la massima partecipazione da ogni parte d’Italia. L’appuntamento per tutti è dunque a Milano, sabato 20 marzo. In particolare, al mattino è previsto il momento centrale di questo evento: un lungo corteo nel quale viene scandita la lettura dei nomi di tutte le vittime delle mafie.

All’appello di Libera, amplificato con forza e incisività dalle stesse parole di don Luigi Ciotti, il territorio cremonese ha risposto in modo molto positivo. Il Coordinamento provinciale di LIBERA a Cremona ha organizzato la partenza di tre pullman: hanno infatti aderito 120 studenti delle scuole superiori di Cremona e di Crema, e molti volontari e attivisti di associazioni della città. Il Comune di Casalmaggiore prenderà parte all’iniziativa con un pullman di studenti e cittadini, mentre il Comune di Offanengo parteciperà con una delegazione ufficiale di Consiglieri comunali (il gonfalone del Comune sfilerà insieme agli altri provenienti da tutta Italia). Contestualmente sul territorio si organizzano alcuni momenti di sensibilizzazione: a Grontardo per la sera del 20 marzo è prevista una cena della legalità con i prodotti di Libera Terra.

Per maggiori informazioni sul programma della Giornata è possibile consultare il sito www.libera.it o contattare l’indirizzo comitatolibera.cremona@gmail.com.