Come già anticipato da alcuni mezzi d'informazione locale, il Cisvol - Centro Informazioni e Servizi al Volontariato di Cremona, subirà pesanti tagli sui finanziamenti. Il Centro Servizi ha preferito non comunicare, fin qui, informazioni sulla diminuzione dei fondi in attesa di conoscere dati e cifre certe. In via ancora ufficiosa, e non ufficiale, il taglio previsto si aggira attorno al 50% (si passa cioè dai 600mila euro stanziati a 300mila euro) e di conseguenza costringe alla scelta della cassa integrazione in deroga per tutti i dipendenti di sede e delegazioni. Già nel 2009 i fondi erano stati diminuiti del 25%.
I tagli sono stati annunciati sull'intero sistema dei CSV in Lombardia. I fondi provengono dagli utili delle fondazioni bancarie: un quindicesimo di questi, come stabilisce la legge 266 del 1991, viene destinato al mondo del volontariato sotto forma di servizi e accompagnamento. Attività, queste, attuate proprio dai centri servizio presenti in tutte le regioni italiane. Il centro dal 1998 offre alle associazioni del nostro territorio servizi di consulenza, assistenza, promozione, formazione, informazione e aggiornamento, oltre che attrezzature e spazi. Oggi è presente a Cremona, Crema e Casalmaggiore.

Il taglio che le fondazioni intendono applicare (motivando la scelta con un calo degli utili dovuto alla crisi finanziaria) compromette in parte i servizi che il Cisvol ha fin qui garantito al mondo del volontariato cremonese. Cisvol intende comunque mantenere la qualità dei servizi da sempre erogati, le attività di formazione e progettazione, e lo sportello di accoglienza/consulenza. Il Cisvol chiede perciò a tutte le associazioni e agli utenti del centro di comprendere, data la situazione, eventuali disagi e possibili trasformazioni nelle modalità e nello svolgimento dei servizi. Siamo anche sicuri che tutta la nostra utenza, molto rappresentativa del mondo del Terzo Settore, sarà solidale e sosterrà la ragione di esistere dei centri di servizio quali importanti veicoli e strumenti di miglioramento, sostegno e qualificazione delle associazioni stesse.

E' diffusa la consapevolezza che la scelta di tagliare i finanziamenti è doppiamente pericolosa in un momento di profonda crisi economica come quello che stiamo vivendo: il mondo del volontariato infatti è già chiamato a un lavoro straordinario, dato che le risorse a disposizione dei servizi ordinari erogati dagli enti locali sono scarse.
 
Di seguito il NUOVO ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO

sede di Cremona, via S.Bernardo 2:

Martedì - 8.30 - 13.30
Mercoledì - 14.30 - 18.30
Giovedì - 14.30 - 18.30
Venerdì - 14.30 - 18.30

sede di Crema, via Dante Alighieri 33:

Martedì - 9.30 alle 18.30
Mercoledì - 14.30 alle 18.30
Venerdì - 14.30 alle 18.30

sede di Casalmaggiore, via Porzio 118:

Mercoledì - 10.00 - 13.00
Venerdì - 14.30 - 18.30
Sabato - 9.00 -12.30