Il socio e consigliere della Sezione AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) di Parma Francesco Canali ha ideato e sta ora organizzando un’importante iniziativa per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla SLA, sulle problematiche ad essa connesse, sui bisogni quotidiani di chi come lui convive con la malattia e su quelli dei familiari di un malato di SLA. Spinto da quattro amici, dunque, domenica 7 novembre 2010 Francesco sarà alla partenza della Maratona di New York.
Dopo una vita assolutamente nella norma e 25 anni passati a giocare - come hobby - a pallacanestro, il parmigiano Francesco Canali decide di appendere le scarpette al chiodo e di darsi alla corsa per potersi allenare e prendere parte a una maratona. Purtroppo, e siamo nei primi anni 2000, inizia ad accusare i primi sintomi di quella che poi - alla fine del 2004 - scoprirà essere la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA).
Da sempre battagliero, Francesco continua a condurre una vita il più possibile normale correndo anche alcune mezze maratone. Il malessere però avanza e il sogno di poter correre per 42 chilometri e 195 metri rimane tale. La svolta avviene la sera di venerdì 11 settembre 2009 quando, a casa di Gianluca Manghi, Francesco propone all'amico di spingerlo alla maratona di New York dell'anno successivo: nasce così ufficialmente il progetto “Maratona di New York 2010” patrocinato dall’AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica).
Correre negli USA è sicuramente una bella esperienza, però non come potrebbe essere correre sulle proprie gambe: ma a Francesco non interessa. Vuole infatti dare un segno a tutti quegli ammalati, e ai loro familiari, non solo con questa patologia ma anche con altre malattie, che per svariati motivi si chiudono in se stessi oltre che, naturalmente, sensibilizzare l'opinione pubblica, far conoscere la malattia e raccogliere fondi per trovare una cura e debellarla. Francesco andrà quindi a New York accompagnato da quattro amici che lo spingeranno alternativamente fino al traguardo posto in Central Park».
Per ulteriori informazioni: www.vincilasla.it.



