Per inviare il modello Eas c’è tempo fino a fine anno. L’Agenzia delle Entrate, in considerazione dell’ampia platea di soggetti interessati all’adempimento, in larga parte composta da piccole associazioni, ha deciso di concedere quindici giorni in più per la compilazione e trasmissione telematica del modello, accogliendo la richiesta avanzata dal Forum del Terzo Settore.
L’Agenzia Entrate ricorda che tutti i suoi uffici locali sono a disposizione per offrire assistenza nella compilazione e per l’invio.
E' possibile rivolgersial CAAF delle Acli di via S.Antonio del Fuoco 9/A Cremona
“Riteniamo comunque positiva la proroga decisa dall'Agenzia delle Entrate, anche se i quindici giorni concessi sono davvero pochi in particolare se si confrontano ai quattro mesi accordati per lo scudo fiscale"- ha commentato Marco Granelli, presidente di CSVnet, a seguito della notizia della proroga dell'Agenzia delle Entrate sulla consegna del modello Eas.
"Avremmo auspicato più tempo e maggiori semplificazioni, necessarie ad assolvere un adempimento complesso e burocratico, spesso sconosciuto e gravoso per le conseguenze che comporta. Il valore riconosciuto al Volontariato, anche nelle parole pronunciate in questi giorni dal Capo dello Stato e dal Ministro Sacconi, dovrebbero portare un'attenzione maggiore a chi, quotidianamente, si spende gratuitamente per il bene comune. I Centri di Servizio per il Volontariato continuano ad essere a disposizione in modo capillare per tutte le associazioni che ne hanno bisogno e auspichiamo una maggiore attenzione informativa e diffusione da tutti gli organi di stampa" conclude Granelli.
Ad oggi sono 5.500 le associazioni che hanno avuto un aiuto concreto dai CSV, grazie all'attivazione di 150 sportelli dedicati.
I CSV hanno curato direttamente l’invio telematico del modello Eas per circa 1.500 associazioni, anche grazie all’accordo di CSVnet con i Caf delle Acli, mentre gli altri 4.000 hanno usufruito dei servizi di consulenza per la compilazione offerti da tutti i CSV sparsi sul territorio nazionale.
"Avremmo auspicato più tempo e maggiori semplificazioni, necessarie ad assolvere un adempimento complesso e burocratico, spesso sconosciuto e gravoso per le conseguenze che comporta. Il valore riconosciuto al Volontariato, anche nelle parole pronunciate in questi giorni dal Capo dello Stato e dal Ministro Sacconi, dovrebbero portare un'attenzione maggiore a chi, quotidianamente, si spende gratuitamente per il bene comune. I Centri di Servizio per il Volontariato continuano ad essere a disposizione in modo capillare per tutte le associazioni che ne hanno bisogno e auspichiamo una maggiore attenzione informativa e diffusione da tutti gli organi di stampa" conclude Granelli.
Ad oggi sono 5.500 le associazioni che hanno avuto un aiuto concreto dai CSV, grazie all'attivazione di 150 sportelli dedicati.
I CSV hanno curato direttamente l’invio telematico del modello Eas per circa 1.500 associazioni, anche grazie all’accordo di CSVnet con i Caf delle Acli, mentre gli altri 4.000 hanno usufruito dei servizi di consulenza per la compilazione offerti da tutti i CSV sparsi sul territorio nazionale.


